Home REGOLAMENTO PROGETTI LAVORI ALUNNI ATTIVITA' OPZIONALI BACHECA VIAGGI E VISITE DI ISTRUZIONE

 

 

REGOLAMENTO INTERNO

 

L'apertura del cancello di via Medici si effettua alle ore 7:50. L’ ingresso è vigilato  dai collaboratori scolastici affinché non si verifichino danni agli alunni e alle cose. Gli alunni  salgono le scale sotto la vigilanza dell’insegnante che li accompagnerà in aula.

Gli orari di ingresso devono essere rispettati.

L’alunno in ritardo sarà ammesso in classe con annotazione sul registro dall’insegnante dell’ora. All’insegnante deve essere data giustificazione scritta con firma del genitore.

L’alunno che si assenta da scuola dovrà giustificare il giorno del rientro tramite il libretto con firma del genitore .

I permessi di uscita anticipata devono essere richiesti al Dirigente Scolastico o al suo collaboratore. La richiesta preventiva sarà sottoposta al docente dell’ora che apporrà la propria firma di assenso.

L’alunno in uscita anticipata, per qualsiasi motivo (salute, visite mediche, motivi di famiglia, ecc…) dovrà essere prelevato a scuola da un genitore o da chi esercita la patria potestà. I genitori che ritenessero di potersi trovare nella condizione di non accompagnare il figlio sono invitati, all’inizio dell’anno scolastico, a recarsi in segreteria per fare la delega a persone maggiorenni. Qualora i delegati dovessero prelevare un alunno, dovranno apporre la firma su quaderno in bidelleria.  

In caso di malore dell’alunno il docente dell’ora farà avvisare la famiglia tramite la segreteria. 

Gli insegnanti possono somministrare farmaci salvavita in orario scolastico secondo l’Atto di Raccomandazioni del M.I.U.R. DEL 25/11/2005 a disposizione presso la Segreteria.

Gli alunni che si assentano per più di cinque giorni, per motivi di famiglia, devono preavvertire il Dirigente Scolastico.

Uscire dalla propria aula per recarsi ai servizi è possibile solo in caso di necessità. Non è ammesso comunque, tranne in casi di evidente necessità, prima che sia trascorsa un’ora e mezza dall’inizio delle lezioni (vale anche per il pomeriggio) e per tutta l’ora successiva all’intervallo.

L’intervallo, da considerarsi sempre momento educativo,  si svolge nel corridoio; nessun alunno può rimanere in aula .

L’intervallo, della durata di 10 minuti, va trascorso in maniera corretta e civile . Non si può né gridare né  correre, né   tanto meno spingersi, inseguirsi e agire in contrasto con un comportamento educato. L’intervallo si svolge sotto la sorveglianza degli insegnanti della terza unità oraria.

Durante il cambio degli insegnanti non è ammesso spostarsi dal proprio banco, né tanto meno uscire dall’aula.

Durante il trasferimento alle aule speciali  (aula magna, aula computer, artistica,  palestra) il gruppo classe deve rimanere unito, in silenzio e sotto la diretta sorveglianza dell’insegnante.

Gli alunni che si trasferiscono alle aule speciali non devono lasciare nulla sul banco, ma custodire tutto negli zaini. I valori personali, denaro compreso, è meglio averli sempre con sé. Il personale scolastico non risponde di furti o smarrimenti.

Si consiglia di non affidare agli alunni il telefono cellulare di cui la scuola non può ritenersi responsabile in caso di smarrimento o furto. In ogni caso deve essere sempre spenti.

Gli alunni ospiti in un’aula devono mantenere un atteggiamento rispettoso delle cose altrui. Per le lezioni di Ed. Fisica svolte in palestra è obbligatorio l’uso di scarpe adatte. E’, inoltre, consigliato un abbigliamento leggero: tuta, maglietta di cotone con maniche corte.

Banchi, sedie, porte, mobili, pareti, attrezzature e quanto altro devono essere tenuti in buono stato, ordinati e puliti. I danneggiamenti non accidentali saranno addebitati ai responsabili.

Gli alunni, all’interno del cortile e in via Medici, all’ingresso e all’uscita,devono spingere la bicicletta a mano.

La firma del genitore , per presa visione, sulle comunicazioni della scuola è sempre obbligatoria.

Gli alunni iscritti alla mensa vi partecipano vigilati dall’insegnante in servizio. Nel caso non dovessero usufruirne dovranno presentare autorizzazione scritta all’insegnante della prima ora.

Al termine delle lezioni del giorno gli alunni devono uscire dall’aula solo dopo il suono della campanella.

Terminate le lezioni del giorno gli alunni, in fila ordinata, raggiungeranno l’uscita accompagnati dall’insegnante.

 Alunni che usufruiscono del servizio bus: i genitori dovranno avvertire il personale scolastico tutte le volte che il proprio figlio non dovesse avvalersi del servizio per il ritorno a casa.

un’ora prima del termine delle lezioni o entrare alla seconda unità oraria,  previa richiesta scritta  presentata all’inizio dell’anno e relativa autorizzazione.

 

REGOLAMENTO DISCIPLINARE

 

Art.1 (Mancanze disciplinari) Gli studenti sono tenuti ad avere un comportamento corretto verso tutti i soggetti che operano nella scuola, nel rispetto delle persone e delle cose: debbono inoltre osservare i regolamenti dell’istituto, la cui violazione è sanzionata secondo le norme del presente regolamento.

Costituiranno comunque mancanze disciplinari i comportamenti che promuovano od operino discriminazioni per motivi riguardanti convinzioni religiose, morali e politiche, estrazione sociale, stato di salute, razza e sesso.

Verranno considerati particolarmente gravi gli episodi che comportino violenza fisica o psicologica nei confronti delle persone, indipendentemente dai profili di responsabilità civile o penale che eventualmente ne conseguano.

Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola: è pertanto loro dovere osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza in vigore nell’istituto.

Gli studenti sono tenuti ad un abbigliamento e ad un linguaggio adeguati all’ambiente scolastico.

 Art.2 (Responsabilità disciplinare). La responsabilità disciplinare è personale: le sanzioni disciplinari non influiscono sulla valutazione del profitto.

Ogni studente può essere richiamato oralmente ai doveri di correttezza e rispetto da parte di un qualsiasi adulto in attività di servizio presso l'Istituto.

La segnalazione di comportamenti contrari ai regolamenti d’istituto può provenire da tutte le componenti della comunità scolastica e dagli adulti che svolgano attività a qualsiasi titolo all’interno dell’istituto.

 Art.3 (Sanzioni disciplinari). Le sanzioni disciplinari sono l’ammonizione e la sospensione dalle lezioni: esse sono attribuite tenendo conto della situazione personale dello studente.

Le sanzioni disciplinari sono irrogate per iscritto o oralmente e sono sempre adeguatamente motivate.

I provvedimenti di sospensione e ammonizione scritta sono comunicati alle famiglie degli studenti interessati.

A titolo puramente esemplificativo si allega al presente regolamento la tabella A, che si riferisce a possibili ipotesi di infrazioni disciplinari non gravi e gravi: qualsiasi comportamento che comunque violi i regolamenti potrà in ogni caso essere preso in considerazione ai fini disciplinari.

Art.4 (Ammonizione). L’ammonizione è il provvedimento disciplinare più lieve, ed è irrogata dal capo d’istituto o dal docente che rileva la trasgressione. L’ammonizione è data in forma orale.

Art.5 (Allontanamento).  L’allontanamento dalla comunità scolastica può essere inferiore o superiore a quindici giorni:

·       Inferiore a quindici giorni: si applica in caso di gravi o reiterate mancanze disciplinari, L’irrogazione dell’allontanamento  è di competenza del dirigente scolastico, su delibera del Consiglio di Classe.

·       Superiore a quindici giorni o esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato: si applica in caso di reati che violano la dignità della persona o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. L’irrogazione, su proposta del dirigente o del Consiglio di classe, è adottata dal Consiglio d’Istituto.

Il procedimento di sospensione ha inizio con la convocazione, da parte del dirigente, dell’organo di disciplina.

Il provvedimento disciplinare verrà comunicato alla famiglia dell’alunno per iscritto.

 Art.6 (Conversione delle sanzioni). L’organo che commina la sanzione offre sempre la possibilità di convertirla in attività a favore della comunità scolastica, liberamente individuate nello stesso provvedimento sanzionatorio in modo proporzionale alla mancanza disciplinare.

Queste attività, che possono svolgersi contemporaneamente alle ore di lezione, possono consistere, a titolo esemplificativo, in piccola manutenzione, sistemazione di spazi, pulizie o attività socialmente utile.

La conversione della sospensione comporta la possibilità per lo studente di evitare l'allontanamento dalla comunità scolastica.

 Art.7. Non può essere irrogata alcuna sanzione disciplinare senza che prima lo studente interessato sia stato invitato ad esporre le proprie ragioni.

ART. 8 – Procedura per i procedimenti disciplinari

 a)      II Procedimento disciplinare inizia con la comunicazione alla famiglia dell'avvio della procedura così da consentire alla stessa di esporre le proprie ragioni.

b)      Trascorso il tempo indicato nella comunicazione, il dirigente porta il caso all’attenzione del primo

dell'Istituzione.

d)     Ai sensi dell’art. art. 5 comma 2 de

Consiglio di classe o del Consiglio d’Istituto, convocato dal suo Presidente. La convocazione può essere fatta d’urgenza.

c)      E' ammesso reclamo da parte dei genitori o dei tutori nei confronti delle decisioni assunte all'Organo di Garanzia l D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 l’organo di garanzia dell’I.C. è così costituito: dal dirigente, un docente e due genitori designati dal Consiglio d’Istituto che durano in carica per tutto il tempo del loro mandato.

e)      Qualora se ne dovesse ravvisare la necessità, l’Organo di Garanzia è convocato dal dirigente scolastico. Le decisioni debbono essere assunte entro dieci giorni dalla data di convocazione. Il provvedimento, in caso di parità, sarà determinato dal voto del dirigente. 

 

ART. 9 – Il regolamento e ogni sua modifica entrano in vigore dal momento della loro affissione all’albo della scuola. La scuola si impegna a far conoscere ogni sua modifica attraverso la pubblicazione sul sito della scuola e dandone comunicazione scritta alle famiglie.

 

TABELLA A

Esempi di sanzioni disciplinari da applicare in caso di violazioni del Regolamento di Disciplina o altro tipo di mancanza negligenza o reato

 

Violazione

 

Sanzione

 

Organo Competente

a)  Mancanza ai doveri scolastici.

Venire a scuola senza materiale; non eseguire i compiti assegnati; rifiutarsi di eseguire il compito in classe, creare confusione, ecc.

In presenza di trasgressioni i docenti procedono ad un richiamo verbale e qualora il comportamento sia reiterato provvedono ad avvisare le famiglie.

 

Docenti della classe

 

b)  Presentazione di materiale non attinente alle attività scolastiche (per es. giochi, giornalini, game-boy, carte ecc.)

Ritiro del materiale per l’intera mattinata. Annotazione scritta sul registro e sul diario dell'alunno perchè la famiglia sia informata.

Docenti della classe.

 

 

c)  Danni, volontari, a materiale scolastico altrui o della collettività, a locali, arredi, attrezzature, a spazi interni ed esterni, al patrimonio della scuola

 

Comunicazione scritta ai genitori. Riparazione e/o recupero del danno arrecato e/o allontanamento da 1 a 5 giorni

 

Dirigente Scolastico

 

In caso di sospensione: Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe.

 

d)  Gravi azioni che incidono sul regolare andamento delle attività didattiche

 

Allontanamento dalle lezioni da 1 a 5 giorni

 

Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe

 

e)  Offesa alle persone, alle istituzioni, alle credenze religiose ed al patrimonio culturale di ciascun individuo

Allontanamento dalle lezioni da 1 a 5 giorni

 

Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe

 

f)   Uso del telefonino a scuola o durante le gite per riprendere persone, inconsapevoli, mediante foto o video per farne un utilizzo illegale,

Sospensione da 1 a 5 giorni. Il dirigente sporgerà denuncia alle autorità giudiziarie.

Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe

Dirigente Scolastico

g)  Offese, oltraggio al personale della scuola, ai compagni ed alle compagne

 

Sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni

 

Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe

h)  Se l’alunno, dopo una sospensione fino a 5 giorni, dovesse trasgredire ancora le regole previste ai punti: c), d), e), f), g), h) potrà essere sospeso dalle lezioni fino a 15 giorni.

 

Dirigente Scolastico su proposta dei docenti della classe

 

Si ricorda che il cinque in condotta comporta la non ammissione all’anno successivo o agli esami di stato, a prescindere dal profitto nelle varie discipline.

 

Istituto Comprensivo Cantello - Via Medici, 1- Tel. 0332-415045 Fax 0332-415633 e-mail certificata@pec.cantelloscuola.it